FANS
SPECIALI DI LUIS MIGUEL
Juani di luismiguelfans.com
Juani, spagnola di Madrid, anche se nata
in Germania, è una delle anime di luismiguelfans.com, uno dei siti più importanti
dell'universo di Luis Miguel. Sposata, con un figlio di 11 anni, lavora in una
multinazionale e il tempo libero che le lasciano la famiglia e il lavoro lo dedica a Luis
Miguel e al sito web che gestisce con altri fans.
- Juani, come hai scoperto Luis Miguel?
"Alla radio, sono rimasta immediatamente affascinata dalla sua voce, dal suo modo di
cantare il pop e da questo swing così americano che ha... Mi sono resa conto rapidamente
che è speciale"
- Cosa ti ha colpito di lui?
"Che le sue canzoni avevano un suono "negro", molto funky degli anni '80,
c'erano molti metalli nella sua musica e un modo di cantare e pronunciare le parole che mi
ipnotizzava"
- luismiguelfans.com è un sito con una storia lunghissima. Quando sei entrata a
farne parte?
"Più o meno nel 1997, però non ricordo bene quando è stato, dato che non è stata
una cosa studiata. A volte una cosa porta un'altra, ti trovi di mezzo e poi ti chiedi
"Ma come sono arrivata qui?""
- Qual'è la sezione del sito di cui sei più orgogliosa?
"Non c'è una sezione in particolare, ma mi piace molto leggere il guestbook, dove i
fans ci ringraziano per questo lavoro quotidiano che facciamo con il sito."
- Come scegli l'informazione da pubblicare? dove incontrate l'equilibrio tra la
curiosità dei fans e il rispetto della vita privata di Luis Miguel?
"Seguo l'artista, la sua vita personale non mi interessa. E' sua! Mi piace parlare e
far sapere dei suoi risultati, mi piace dare le informazioni sui suoi tour e dare le date,
sempre confermate, il più presto possibile perché tutti possano andare a vederlo. Lo
stesso succede con i suoi dischi. Mi piace promuovere la sua carriera artistica. Le
indiscrezioni non sono che indiscrezioni e non mi importano, così come non dovrebbero
importare ai fans che rispettano l'artista e lo seguono per le grandi qualità vocali e
per il suo perfezionismo e la sua grande professionalità".
- Qual è la cosa più difficile nella gestione di un sito così importante e
amato come luismiguelfans.com?
"Essere costanti, essere informati, rispondere a tutte le emails che arrivano tutti i
giorni, con domande e richieste. Prendiamo molto sul serio le critiche costruttive. La
parte dei video e delle foto consuma molto spazio e non abbiamo mai accettato sponsors,
abbiamo sempre fatto tutto senza animo di lucro. E gli spazi costano, cosa che ci
preoccupa."
- La pagina web non è solo tua: come fate per non litigare? e se ci sono
discussioni, come si superano?
"Fernando ed io siamo coproprietari e non abbiamo problemi perché abbiamo la stessa
visione delle cose. Poi ci sono persone che collaborano, come Antonio, che è il
webmaster. Tra noi che diamo le idee e lui che le può realizzare, c'è molta complicità
e credo che questo si veda".
- Com'è la relazione che si è creata con i fans? c'è qualche aneddoto che puoi
raccontare?
"L'aneddoto più grande è stato senz'altro quando ci ha contattato il Vaticano
perché voleva contrattare Luis Miguel!"
- E com'è andata?
"Che Micky ha declinato l'invito, suppongo che per qualche ragione non ha potuto, noi
abbiamo spiegato che non eravamo una pagina ufficiale e ci siamo semplicemente limitati a
metterli in contatto".
- Sei sposata con un figlio, come vivono i tuoi questa passione per Luis Miguel?
"Entrambi sono fans di Luis Miguel, hanno semrpe saputo che sono una persona con
degli hobbies e sono abituati a vedermi occupata, prima lo sport, adesso Luis Miguel.
Magari dedico più tempo di quanto a loro piacerebbe, però va bene così, è un qualcosa
che ho scelto io e a ci nessuno mi obbliga."
- Puoi raccontare una tua emozione durante i tour di Luis Miguel in Spagna?
"Prima di tutto e soprattutto la compagnia degli amici e la possibilità di
condividere con loro ogni sguardo e ogni gesto di Luis Miguel in concerto. L'allegria per
gli amici che possono avvicinarlo e per poter condividere con loro ogni mio piccolo
momento."
- Sei appena tornata dal Messico, dove hai visto vari concerti di Luis Miguel.
Com'è Luismi nella sua terra?
"E' speciale. La differenza tra i quattro concerti ch eho visto lì e gli altri è
che Luis Miguel si vede molto contento e felice, forse come quando si gioca una partita in
casa. Lì è davvero a casa sua, sa che lo amano, sa che piace, sa di essere apprezato e
quesot forse lo aiuta a proiettare la felicità piena che sente. Credo anche che stia
molto bene a livello personale: il suo viso lo dice."
Cos'ha Luis Miguel, che ogni volta affascina il pubblico?
"E' nato per essere artista. Non l'ha imparato, Dio gli ha dato un dono ed è per
qusto che dal 1996 lo chiamiamo "la magia di Luis Miguel", non si può spiegare,
bisogna viverlo."
- Hai conosciuto Luis Miguel?
"No, fino ad oggi non ho avuto questa fortuna. Ma non è neppure il mio
scopo, se succede, succede; il mio appoggio a Luis Miguel è senza condizioni e non aspiro
a niente. Se un giorno lo conoscessi sarebbe un onore e un orgoglio, ma non saprei cosa
dirgli..."
- Il disco per iniziare ad ascoltarlo?
"Ce ne sono tanti e per tutti i gusti... dipende dal momento e dall'occasione."
febbraio 2006
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