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INTERVISTE
A LUIS MIGUEL

Intervista
televisiva di Maria Elena Salinas
per il programma "Aquì y Ahora"
traduzione in italiano
a
cura di Antonella Raccuglia
M. E. Salinas: Ho sentito che i critici dicono che il suo nuovo
disco Còmplices è sempre uguale, che non è fresco, che ha lo
stesso stile, gli stessi arrangiamenti. Ti disturba questo tipo di
critica?
Luis
Miguel: Assolutamente no. Io penso che sono persone che non hanno
la minima idea di cosa stanno parlando, a livello musicale, perché i
dischi che ho pubblicato, fai attenzione, l’ultimo è stato un disco
di Natale. Il disco precedente è stato di mariachi, Mexico en la
Piel.
M. E. Salinas:Molta gente ha già ascoltato
il singolo, Si tú te atreves. Che rappresenta per te questa
canzone?
Luis Miguel:E’
un’esperienza dura, difficile da superare per qualsiasi persona, no?
Che si sia trovato una tale posizione.
M.
E. Salinas:Sei
il personaggio di questa canzone?
Luis Miguel:In questo caso si sono il personaggio. Che io l’abbia
vissuto o no nel passato, è qualcosa che mi tengo per me, però si ho
vissuto questa esperienza. Parlo di disamore, parlo di situazioni di
coppia, situazioni intense, situazioni di tradimento…
M. E. Salinas:Situazioni che tu hai vissuto?
Luis Miguel:Questo è quello che voglio che rimangano in dubbio,
che le persone si facciano una loro idea. Voglio lasciar volare
l’immaginazione delle persone, se me lo permetti. Perchè questo è
quello che esattamente voglio suscitare con ciò.
M.
E. Salinas:Ti
sei innamorato molte volte?O solamente una volta, come dice la
canzone?
Luis
Miguel:(ride)
Mi sono innamorato più di una volta, ma con differente intensità.
M.
E. Salinas:Perché
proteggi tanto questa privacy?Perchè è tanto importante per te?
Luis
Miguel:(risata)perché è meglio
M.
E. Salinas:In
realtà perché è tanto importante essendo tu una persona pubblica?
Luis Miguel:Certo,
sono una persona pubblica, però rendo pubblico quello che deve
essere pubblico, che è la musica. E è la mia vita come cantante e
professionista.Io penso che la gente ha il diritto di mantenere la
sua vita privata, privata.
M.
E. Salinas:Credi
che dare visibilità a quella che è la tua vita privata, possa
danneggiare la tua carriera in modo avverso?
Io non sono un politico, sono un artista, e come
artista credo che devo mantenere una certa fantasia, un certo
mistero. Mi piace, mi sembra più affascinante
M. E. Salinas:Come ti è cambiata la vita al diventare padre?
L’avere avuto un figlio, io penso che a qualsiasi essere umano lo
deve cambiare. Perchè è un’emozione così forte, un amore così
incondizionale quello che si sente, che veramente è un privilegio, e
io lo sto godendo pienamente.
M.
E. Salinas:Qualche
vola hai pensato se andrai a portare Miguelito a scuola? Portarlo a
giocare a pallone? Andare alle riunioni dei genitori?
Luis
Miguel:Veramente,
non lo so. Potrebbe succedere. La mia vita è molto diversa alla
vita, forse le persone che hanno un lavoro normale, d’ufficio, una
vita diversa dalla mia. Io devo fare i tour, stare negli studi di
registrazione per diversi mesi. E’ un ritmo differente. Però ci
proverò. Voglio fare tutto il possibile per esserci sempre nei
momenti speciali della mia famiglia.
M.
E. Salinas:Chi
sono le persone più importanti della tua vita?
Luis
Miguel:Le
persone più importanti sarebbero la mia famiglia. I Miei…la mia
famiglia, il mio sangue.
M.
E. Salinas:Tuo
figlio?
Luis
Miguel:Certamente
M. E. Salinas:Tuo figlio miguelito.
Luis
Miguel:Certo,
certo
M. E. Salinas:Tua figlia Michelle. La tua
compagna, senza necessariamente dire chi.
Luis
Miguel:Tu stai coinvolgendo una cosa che non voglio lasciare da
parte, perché non è il momento giusto ancora per renderlo pubblico.
M. E. Salinas:Quale?
Luis
Miguel:Il fatto se ho o non ho una figlia.
M.
E. Salinas:Il
fatto che hai avuto contati con Micelle non necessariamente vuole
significare che l’hai riconosciuta come figlia,Questo è quello che
vuoi dire?
Quello che voglio dire è che non voglio fare nessun tipo di
dichiarazione pubblica riguardo questa questione.
M.
E. Salinas:Ti
immagini qualche volta di avere una vita diversa? Cioè, intravedi
qualche volta la possibilità di una relazione stabile, una famiglia.
Diciamo una vita normale di famiglia con la tua compagna.
Luis
Miguel:E chi ti dice non la ho?
M. E. Salinas:E possibile che tu l’abbia. L’hai?
Luis
Miguel:E’
possibile che l’abbia, qui è la questione, che questo è
interessante. La gente specula, creano situazioni…e…e io non sto a
spiegare questo tipo di situazioni perché sono molto personali, sono
molto private.
Quindi pensi che è meglio che le persone non sappiano se vivi o no
con Araceli Arambula, se siete sposati, se vi siete separati. Pensi
che questo sia meglio tenerlo segreto?
Luis Miguel:Io penso che questo è molto personale. Io
penso che si debba mantenere privato, si. Io penso che relazioni tra
due persone devono essere tra due persone, non tra tre,quattro o
cinque, perché è lì che cominciano i problemi.
M. E. Salinas:E’ stato molto difficile per te stare separato da
tua madre per tanti anni?Sei riuscito ad avere qualche contatto con
lei?
Luis Miguel: Disgraziatamente no. Queste sono le cose che mi
fanno stare più male è uno dei temi che continuano ad essere in
sospeso, pero bene, eh…Penso che sia qualcosa, al momento opportuno,
potrò superare. Ma non è stato possibile, è molto difficile. Una
madre sempre sarà una madre. E soprattutto per quelli non possiamo
che contare con la sua presenza, non possiamo contare, sai? Con
questo affetto, con questo amore, per questo ancora gli diamo molto
più valore.
M.
E. Salinas:Rapporti
in alcun modo l’allontanamento da tua madre con la tua carriera?Ha
qualcosa a che vedere?
Luis Miguel:Non lo so. Non posso rispondere a questo. Ero molto
piccolo. Quando ho iniziato avevo appena 10 anni.
M.
E. Salinas:E
in quel momento vivevi con tua madre,no?
Luis
Miguel:Sì certo, in quel momento vivevo con mia madre e tutta la
mia famiglia. Ma quando è iniziata la mia carriera è iniziata una
voragine tremenda di tempi, di tour senza sosta, di una grande
disciplina. Per la quale ringrazio moltissimo, perché mio padre è
stato quello che mi ha insegnato ad avere un gran rispetto e un
grande amore per questa carriera, e una grande disciplina. Ma
questo…Ma il disco Còmplices è veramente bello, te lo consiglio.
M. E. Salinas:Hai avuto una infanzia e una adolescenza molto
difficile. Qualche volta hai pensato, voglio qualcosa di diverso per
mio figlio di quello che ho vissuto io nella mia adolescenza e
infanzia?
Luis Miguel:Si completamente, perchè a me mi da…speriamo,
speriamo che non si dedichi alla musica perché è un mondo molto
difficile, la verità non è facile. E’ complicato, è molto
sacrificato. E’ una carriera piena di situazioni diverse dalle quali
devi uscire vittorioso e cercare di risolverle al meglio possibile,
ma è veramente molto sacrificata. Io a volte mi sono chiesto se ne è
valsa la pena.
M. E. Salinas:E ne è valsa la pena?
Luis
Miguel:E'
una bella domanda, non saprei cosa rispondere,perché io mi sono
fatto a volte questa stessa domanda, se veramente ne è valsa la
pena, perché ho perso molte cosa durante il cammino.
M.
E. Salinas:Come
che hai perso?
Luis
Miguel:La
mia famiglia. La mia famiglia è stata anche molto castigata. Un
sogno che è iniziato, quando io avevo 10 anni, forse oggi,
ripensando a questi anni, veramente è dura. Ma alla fine uno non può
tirarsi indietro, quando uno arriva ad un certo punto, quando uno a
già fatto le cose, arrivati ad un certo punto di deve andare avanti
e cercare di fare le cose al meglio possibile nel proprio lavoro.
M. E. Salinas:C’è qualcosa della tua vita della quale ti
penti?Che dici, se non fatto questo o detto quello.
Luis Miguel:No. Io credo che una persona che ha vissuto quello
che ha vissuto, e abbia fatto un errore di giudizio… deve conviverci
e deve imparare da esso. Uno è quello che è oggi grazie a quello che
abbiamo vissuto nel passato, le cose buone e quelle cattive. Se
cambiamo qualsiasi cosa non saremmo gli stessi. Allora lasciamo le
cose come stanno.
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